{"id":416,"date":"2015-07-06T08:42:39","date_gmt":"2015-07-06T06:42:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/in-due-per-il-foglio\/"},"modified":"2017-08-04T13:39:01","modified_gmt":"2017-08-04T11:39:01","slug":"in-due-per-il-foglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/in-due-per-il-foglio\/","title":{"rendered":"In Due per Il Foglio"},"content":{"rendered":"<p>Il Foglio, in sofferenza economica dopo il disimpegno della famiglia Berlusconi e la rasatura quasi a zero dei finanziamenti statali, sembra avere trovato la quadra nella nuova compagine editoriale grazie all&#39;ingresso di due soci con un investimento di 5 milioni di euro: Matteo Arpe, uomo che sa di editoria e di conti, e Valter Mainetti, sofisticato immobiliarista che tratta risorse culturali, finanziarie ed economiche con indubbia destrezza. La nuova societ&agrave; editoriale, che verr&agrave; formalizzata a breve, prevede la costituzione di un comitato presieduto da Giuliano Ferrara a cui &egrave; stata, attribuita tra l&#39;altro la funzione di fare da collegamento tra gli editori e i giornalisti. Al comitato spetter&agrave;, in caso di nomina del direttore, presentare una lista di tre nomi al Cda che poi voter&agrave; il prescelto di diritto. Arpe &#8211; che pu&ograve; vantare nel proprio paniere editoriale testate come Lettera43, Pagina99 e in modo indiretto le attivit&agrave; di Banzai sulla Rete &#8211; &egrave; particolarmente soddisfatto dell&#39;acquisto del 40% delle quote (l&#39;altro 40% &egrave; destinato a Mainetti, mentre il rimanente 20% verr&agrave; suddiviso tra Ferrara e altri piccoli azionisti). &quot;Il Foglio, giornale di piccoli numeri, produce un&#39;informazione di alta qualit&agrave;&quot;, dice il fondatore del gruppo Sator, &quot;che pu&ograve; interagire con i grandi numeri delle altre testate e trarre vantaggio dall&#39;esperienza e dalle capacit&agrave; di un team decisamente qualificato&quot;. Quel che gli piace della redazione capitanata da Claudio Cerasa &egrave; il fatto che sia &quot;formata da giovani molto in gamba e pieni di energie culturali che possono parlare a un mondo loro coetaneo e altrettanto maturo&quot;. Da parte sua Valter Mainetti ribadisce che la sua &egrave; stata &quot;una scelta culturale e non economica&quot;. Il presidente di Sorgente Group, che a fine mese si presenta in Borsa, giudica la testata fondata nel 1996 da Giuliano Ferrara &quot;un giornale prezioso e di alta qualit&agrave;&quot;, al punto da &quot;farmi ritenere che l&#39;investimento fosse compatibile con tutto ci&ograve; che ho sempre amato fare nella vita&quot;. Erede di costruttori in Italia e negli Usa, Mainetti &egrave; il fondatore di Sorgente Group che governa tre solide holding di investimenti, finanza e gestione immobiliare e, insieme alla moglie Paola, presiede la Fondazione Sorgente Group che possiede una ricca raccolta di antichit&agrave; greche e romane, una pinacoteca con opere dal 1400 al 1700 e uno spettacolare assortimento di arte liberty. Il patrimonio immobiliare di Sorgente vanta gioielli come il Flatiron Building di New York e il Fine Arts Building di Los Angeles, la ex galleria Colonna (ora galleria Alberto Sordi) di Roma, immobili di pregio a piazza Cordusio e via Senato a Milano, mentre sul fronte alberghiero si contano diversi Relais &amp; Ch&acirc;teaux francesi. L&#39;ingresso di Mainetti nella nuova societ&agrave; del Foglio corrisponde alle aspettative di tutti i personaggi in commedia: Arpe, che non deve accollarsi da solo tutti gli oneri e i rischi dell&#39;impresa; Giuliano Ferrara, che non consegna il suo amato Foglio\/figlio nelle mani di un unico editore; Mainetti, che partecipa all&#39;impresa di un giornale molto attento anche agli scenari internazionali e voce ascoltata nei luoghi del potere nostrano grazie all&#39;autorevolezza delle sue firme, a partire da quella di Giuliano Ferrara, e al buon rapporto di conoscenza con Matteo Renzi e il suo entourage, di cui Cerasa da fine febbraio nuovo direttore &#8211; &egrave; stato e rimane il pi&ugrave; attento cronista. Daniele Scalise<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Foglio, in sofferenza economica dopo il disimpegno della famiglia Berlusconi e la rasatura quasi a zero dei finanziamenti statali, sembra avere trovato la quadra nella nuova compagine editoriale grazie all&#39;ingresso di due soci con un investimento di 5 milioni di euro: Matteo Arpe, uomo che sa di editoria e di conti, e Valter Mainetti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-416","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-press-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=416"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":417,"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416\/revisions\/417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valtermainetti.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}